TYRN SEA v. 1.6 BetaBloom & mucilage preconditions · Calabrian coast

Basi scientifiche e letteratura

Peer-reviewed literature behind the TYRN SEA index: SST ↔ bloom ↔ mucilage in the Mediterranean, with DOIs and operational thresholds.

Last updated: 29/08/2026

Premessa

Questa pagina raccoglie le basi scientifiche dell'indice TYRN SEA: la letteratura peer-reviewed che lega la temperatura superficiale del mare (SST) alle fioriture algali e alle mucillagini nel Mediterraneo, e le soglie operative che l'indice applica. L'obiettivo è rendere verificabile, riproducibile e criticabile ogni scelta numerica del modello.

Nota di affidabilita: i DOI sono stati verificati su CrossRef al momento della pubblicazione di questa pagina. Per i contributi più datati (programmi INTERREG mucillagini 2003–2005) alcuni link sono soggetti a ridirezione editoriale; in caso di link rotto, cercare il titolo su Google Scholar.

1. Meccanismi fisici e biologici

La SST agisce su tre meccanismi distinti che convergono nel determinare fioriture e mucillagini:

  1. Cinetica metabolica. La crescita di dinoflagellati, diatomee e cianobatteri segue una relazione di Arrhenius con Q₁₀ ~2: ogni +10°C raddoppia il tasso di divisione cellulare. La componente «termica» dell'indice TYRN SEA usa questa relazione tra 21°C e 28°C.
  2. Stratificazione termica. L'epilimnio caldo isola la colonna d'acqua: la profondità dello strato rimescolato (MLD) si riduce da ~25 m a ~10 m, i nutrienti restano accumulati in superficie e i fitoplanctoni hanno luce + nutrienti stabili per giorni. L'indice usa MLD come variabile esplicita.
  3. Marine Heatwaves (MHW). Anomalie persistenti rispetto alla climatologia attivano stress cellulare e dominanza di specie opportuniste. L'indice usa il boost MHW come amplificazione del rischio.

2. Letteratura chiave (con DOI)

Marine heatwaves: definizione e impatti

RiferimentoRivistaTemaDOI
Hobday et al. 2016Prog. Oceanogr. 141 Definizione standard MHW: anomalia ≥ 90° percentile clim, ≥ 5 gg consecutivi. Categorie I-IV per intensità. 10.1016/j.pocean.2015.12.014
Smale et al. 2019Nat. Clim. Change 9 Le MHW globali aumentano la probabilità di eventi tossici di fioritura algale. 10.1038/s41558-019-0412-1
Garrabou et al. 2022Glob. Change Biol. 28 MHW 2015-2019 nel Mediterraneo: mortalità di massa di 50+ specie marine, correlata a bloom anomali. 10.1111/gcb.16301

Fioriture algali nocive (HAB) nel Mediterraneo

RiferimentoRivistaTemaDOI
Accoroni & Totti 2016Adv. Oceanogr. Limnol. 7 Review Ostreopsis ovata: bloom estivi 24-28°C, picco 27-28°C, copre tutto il bacino mediterraneo. 10.4081/aiol.2016.5591
Mangialajo et al. 2008Mar. Pollut. Bull. 56 Bloom Ostreopsis Genova: T > 25°C condizione necessaria. 10.1016/j.marpolbul.2008.02.011
Pistocchi et al. 2011Toxicon 57 Coltura Ostreopsis: max crescita 26-30°C; sotto 20°C inattivita. 10.1016/j.toxicon.2010.09.013
Vila et al. 2016Harmful Algae 57B Link epidemiologico Ostreopsis bloom ↔ sintomi respiratori bagnanti. 10.1016/j.hal.2016.05.006
Caroppo 2015Biodivers. Conserv. 24 Cianobatteri picoplanctonici coste mediterranee. 10.1007/s10531-015-0965-x

Mucillagini: studi Adriatico Nord (riferimento storico)

RiferimentoRivistaTemaDOI
Precali et al. 2005Sci. Total Environ. 353 Tipologia e distribuzione aggregati mucillaginosi 1999-2002. SST estiva > 25°C correlata a R² ~0.6. 10.1016/j.scitotenv.2005.09.066
Degobbis et al. 2005Sci. Total Environ. 353 Cambiamenti decennali di occorrenza mucillagini e composizione fitoplancton. 10.1016/j.scitotenv.2005.09.064
Cabrini et al. 2012Estuar. Coast. Shelf Sci. 115 25 anni di fitoplancton a Trieste. Persistenza temperatura anomala ≥ 30 gg come precondizione per eventi estesi. 10.1016/j.ecss.2012.03.011
Innamorati et al. 2003Sci. Total Environ. 309 Iperproduzione di mucillagini macro/microalgali nel Tirreno. Primo studio sul nostro bacino. 10.1016/S0048-9697(03)00040-5

3. Soglie operative TYRN SEA

L'indice TYRN SEA combina tre componenti in una scala 0-100 per ciascuno dei due rischi (bloom e mucillagine). Le soglie sono derivate dalla letteratura sopra, calibrate sul Tirreno meridionale.

3.1 SST assoluta (componente termica)

SSTEffetto sull'indiceRiferimento
< 21°Crischio basso (componente termica = 0) Pistocchi 2011: sotto 20°C inattivita Ostreopsis
21-24°Cfinestra crescente lineare Mangialajo 2008: 22-24°C inizio fioritura
24-28°Ccomponente termica al massimo (100%) Accoroni & Totti 2016, Cabrini 2012
> 28°Cmassimo + boost MHW Hobday 2016 cat. I-II

3.2 Anomalia SST (Marine Heatwave)

Anomalia su clim 1999-2025Categoria HobdayEffetto
< +0,5°Cnessunavariabilita normale
+0,5 / +1,0°CCategoria I (moderata) boost MHW = +25% sul rischio bloom
+1,0 / +2,0°CCategoria II (forte) boost MHW = +50%
> +2,0°CCategoria III-IV (severa/estrema) boost MHW = +50% + flag MHW estrema

3.3 Stratificazione (componente fisica)

MLD (profondità strato rimescolato)Effetto
≤ 5 mstratificazione massima → componente = 100%
5 - 30 mlineare decrescente
≥ 30 mben mescolato → componente = 0

4. Criterio di persistenza per le mucillagini (calibrazione Tirreno meridionale)

Gli studi Adriatico Nord (Cabrini et al. 2012) indicano una soglia di persistenza di ~30 giorni consecutivi di anomalia ≥ +1°C come precondizione per gli aggregati mucillaginosi estesi caratteristici di quel bacino (Gonyaulax fragilis, Cylindrotheca closterium). Quel valore non si applica direttamente al Tirreno calabrese per tre motivi:

  • Bacino diverso: il Tirreno calabrese ha profondità rapida (> 200 m a 3 km dalla costa), apporti fluviali ridotti e circolazione più aperta. L'accumulo di biomassa avviene in tempi più brevi rispetto al bacino chiuso Adriatico Nord.
  • Specie diverse: nel Tirreno meridionale dominano specie come Pyramimonas, Karlodinium e Prorocentrum, che hanno cicli di bloom di 3-7 giorni dall'innesco al picco (ARPACAL 2025, rapporto Pyramimonas Lamezia La Marinella 06/07/2025).
  • Evidenze di campo 2025-2026: il bloom Pyramimonas del 6 luglio 2025 a Lamezia è arrivato dopo ~7 giorni di anomalia SST > +1,5°C; le segnalazioni utenti di mucillagini diffuse nel Tirreno calabrese del 2 giugno 2026 si manifestano dopo ~6-8 giorni di anomalia +1°C.

Sulla base di queste evidenze, l'indice TYRN SEA adotta una soglia di persistenza adattata:

Giorni consecutivi con anomalia ≥ +1°C Fattore persistenzaEffetto su indice mucillagine
0-20,3 il rischio mucillagine resta basso anche se SST è alta
3-50,5 - 0,7 (lineare) rischio crescente
6-100,8 - 1,0 rischio quasi al massimo
≥ 101,0 (saturazione) rischio massimo

La soglia di saturazione a 10 giorni (anziché 30 come nell'Adriatico Nord) è calibrata empiricamente sulle segnalazioni ARPACAL e citizen di Tirreno meridionale del biennio 2025-2026. Continueremo ad aggiornare la calibrazione mano a mano che il dataset delle segnalazioni TYRN SEA si arricchisce.

5. Validazione data-driven dell'indice

L'efficacia delle soglie sopra non è postulata, ma validata su tre linee indipendenti documentate in TYRN SEA:

  1. Studio «Analisi Social»: correlazione tra anomalia SST estiva e n. segnalazioni Facebook calabresi 2012-2024 (in via di estensione al 2025).
  2. Studio «Biogeochimica»: analisi del segnale precursore dell'indice rispetto ai bloom clorofilla > 90° percentile (anticipo medio 5-7 giorni).
  3. Segnalazioni cittadine TYRN SEA: ogni report con foto contribuisce alla calibrazione futura della soglia di persistenza adattata al bacino calabrese.

6. Limiti dichiarati

  • La letteratura quantitativa più solida riguarda l'Adriatico Nord e Ostreopsis ovata mediterranea; per il Tirreno calabrese specifico esistono pochi studi peer-reviewed con calibrazione locale. Le soglie qui adottate sono trasferimento + calibrazione empirica, non «legge fisica».
  • L'indice non distingue tra specie di alghe: un bloom di Pseudo-nitzschia (tossico) e uno di diatomee non tossiche ricevono la stessa classificazione di rischio. La distinzione specie-specifica richiede analisi al microscopio.
  • L'indice non considera l'apporto di nutrienti da terra (scarichi, fiumi): un bloom è possibile anche sotto soglia termica se c'è un evento di sversamento. Per quello, vedi monitoraggio balneabilità.

Suggerisci una correzione. Se conosci uno studio peer-reviewed più aggiornato o specifico sul Tirreno calabrese, segnalalo via segnalazione o direttamente all'indirizzo email in fondo alla pagina. La metodologia TYRN SEA è pubblica e aperta a revisione.

Personal study document — reworking of public data from Copernicus Marine Service, the Italian Ministry of Health and the European Environment Agency. This study is for information purposes only.